"Consumaci, o Signore, per il bene dei
fratelli, al fuoco lento del "martyrium cordis" che ci fa morire dentro quando
sperimentiamo la rimonta del peccato, l'inutilità dei nostri sforzi. Quando
abbiamo la sensazione di aver lavorato tutta la notte senza aver preso nulla.
Quando ci accorgiamo che le nostre braccia sono troppo corte per poter
rispondere ai bisogni della gente. Quando accertiamo la responsabilità di dover
essere modelli del gregge eppure ci sentiamo tanto poveri e cosi poco imitabili.
Prenditi tutto di noi, Signore. Per il bene dei nostri fratelli. Te lo diamo con
gioia. Perché sappiamo che tutto sfocerà in un estuario di beatitudine senza
fine, in un esito di salvezza per il tuo gregge
Mettiamo a tua disposizione i nostri giorni, i nostri beni, i nostri affetti.
Non vogliamo trattenere nulla per noi. Neppure la salute. Neppure la
reputazione. Neppure il nostro nome ... "
Don Tonino Bello
vescovo