Anno 2011
Buon Natale 2011 e sereno Anno 2012
Come crescere nella fede? Amando Chi tanto ci ama da
sempre, che ha preso natura umana nascendo in una grotta di
Betlemme, nella notte di Natale:
un mistero! Per opera dello Spirito Santo!
un mistero! Da Maria senza che Ella perdesse la sua verginità!
Più si ama, più si comprende la logica di Dio.
Come crescere nella fede? Amando tutti i nostri fratelli, amici e
nemici, i più vicini, i più lontani, perchè, attraverso loro, il
silenzio di Dio si fa parole e gesti, cammino verso di Lui.
Auguri di Santo Natale, di pace e serenità nei nostri cuori, da
Giusy Aronica e dalla fraternità Ofs della Madonna della Rocca.
17 settembre 2011
17 settembre 2011, secondo il calendario liturgico francescano, impressione delle stimmate di S. Francesco d’Assisi, patrono d’Italia.
Grande la sua spiritualità, tant'è che, dopo otto secoli, è viva nel cuore di molti credenti e non, e in particolare in quello dei francescani secolari e dei frati del santuario “Madonna della Rocca”, dove è stata celebrata la Santa Messa, presieduta dal Padre guardiano alle ore 19:00. Tanti i fedeli, grande la loro emozione nell’ascoltare l'omelia che ha percorso le orme lasciate dal Poverello d’Assisi: il suo bisogno di sequela di Cristo povero e crocifisso, culminato sul monte della Verna, in quest'evento così straordinario, primo, ma non il solo, impressione degli stessi segni lasciati dai chiodi che hanno crocifisso nostro Signore sul Golgota, nel corpo di S. Francesco.
Accettare la propria croce non è cosa da poco, assai dura e penosa; come si fa?
Ti muore un figlio a 12 anni all’improvviso, un brutto male inesorabilmente colpisce te o uno dei tuoi familiari, non hai più un lavoro ed hai una famiglia da mantenere, un mutuo da pagare: ti senti tremendamente solo, nello sconforto totale, nel buio.
E, talora, le parole d’ incoraggiamento sono inutili.
Sei sordo e quasi ti rifiuti di sentire.
E la tua fede subisce un tale scossone che, o la rinneghi violentemente, oppure non vuoi nemmeno sentirne parlare, almeno in quel momento, perché, malgrado tutto, è il tuo unico spiraglio di luce, non vuoi assolutamente che si spenga e anche se non vuoi ammetterlo, è l’unica ancora di salvezza che ti è rimasta.
Povera umanità! Debole nella sofferenza, arrogante nel benessere, quanto sei stupida, insofferente, ingrata, quanto poco chiede il Signore! Amarlo e amarci vicendevolmente, e quanta pace e serenità raccoglieremmo dalle Sue parole e quanto conforto e determinazione ad andare avanti perché è giusto cosi.
“Abbracciare la croce “ è vivere ogni momento della nostra giornata confidando sempre nel Signore.
Giusy Aronica
02 Maggio 2011
Conversione
Ogni giorno è momento di conversione: sì, Signore: quante situazioni avresti voluto vivere diversamente: alla Tua Luce, ma quante le difficoltà che si incontrano!
E' alla Tua Luce, è alla Tua Parola che io voglio stare; nella pazienza, nella comprensione, nel perdono incondizionato, nella solidarietà , nella preghiera voglio vivere; alla Tua volontà voglio abbandonarmi: ma non sempre è così. Faccio quello che non vorrei fare, non capisco il perché di certe cose, " inutilmente " soffro, sto in ansia.
La Tua Luce vede uno stoppino spento, lievito che non è lievito, sale che non dà sapore al cibo.
Di una cosa, però, son certa : del Tuo Amore, che mi stai sempre vicino. Pur sapendo di non rispondere adeguatamente a così grande paternità, Tu che tutto puoi, aiutami ! Solo in Te confido!
Giusy Aronica
24 Febbraio 2011
È mattino, finalmente !
Grazie, Signore !
Ecco le prime luci entrare attraverso le tapparelle, per augurare un buon giorno.
La notte è stata insonne, pensieri, un’agitazione per quanto è successo, per quanto ho sentito .
Riuscirò a risolvere questa situazione? Dammi luce, saggezza nelle decisioni, fa, o Signore, che io sappia porgere l’altra guancia, quella che non è stata percossa, che non porta i segni del dolore , dell’offesa .
Essa è quella della comprensione, dell’amore, del sapermi confrontare, del saper correggere il fratello.
Non permettere, Signore, che io non sappia controllare , dominare i miei sentimenti.
Aiutami a ricordare quanto tu ci ami, che, per quanto il nostro cammino terreno sia faticoso , che per quanto le nostre croci siano pesanti da portare, Tu ci stai sempre vicino.
Ripetere il credo durante la notte mi aiuta, è a Te che io mi abbandono, alla Tua volontà .
Più il sole si alza, più il mio cuore si apre alla bellezza di ciò che hai creato, ciò che mi sembrava arduo, faticoso, non lo è più.
Mi fai vedere le cose sotto un’altra luce : quella della carità.
Giusy Aronica